Cos’è la Depressione?

Cos’è la Depressione?
La Depressione è un Disturbo del Tono dell’Umore.
L’umore è una variabile della nostra vita psichica molto importante ai fini della qualità della nostra esistenza e ha la caratteristica di essere flessibile e mutevole.
Nella persona sana il tono dell’umore è tuttavia abbastanza stabile, oscilla lievemente verso l’alto o verso il basso in base alle esperienze, positive o negative, che la persona sta vivendo.
 In un soggetto depresso, al contrario, il tono dell’umore rimane costantemente deflesso, in modo del tutto indipendentemente dalle situazioni che lo circondano.
Le modalità con cui la Depressione si manifesta variano da persona a persona, ma è possibile individuare alcuni sintomi comuni.
È importante chiarire che ciascuno di noi può provare vissuti di natura depressiva, momenti di tristezza o sconforto. Solo quando questi fenomeni sono intensi, frequenti e persistenti nel tempo, si può fare diagnosi di Depressione Maggiore.

Ecco i principali sintomi per diagnosticare la Depressione
Umore depresso: tristezza costante, perdita di energia e di slancio vitale.
Chi soffre di depressione prova una profonda infelicità e un diffuso pessimismo. Ogni problema, anche piccolo, appare insormontabile e nulla genera un sentimento di serenità. A volte l’umore oltre ad essere improntato a tristezza può essere caratterizzato da irritabilità.

Mancanza d’interesse o piacere verso attività che prima davano un senso di soddisfazione e gratificazione (hobby, sport, relazioni con amici o parenti.).

• A volte i pazienti descrivono un’incapacità sia di gioire sia di arrabbiarsi o rattristarsi, un senso generale di appiattimento emotivo, di profondo vuoto interiore.

Diminuzione dell’appetito: spesso associata a perdita di peso non giustificata da diete o patologie specifiche. In rari casi è invece presente iperfagia, con particolare desiderio di carboidrati, soprattutto durante la notte.

Disturbi del sonno: difficoltà di addormentamento o di mantenimento del sonno. Sono anche frequenti i risvegli durante la notte. Al contrario, a volte vi è un aumento del bisogno di dormire (ipersonnia), anche durante il giorno.

Disturbi psicomotori: fenomeni di agitazione e ansia, o, all’opposto, rallentamento dei movimenti e dei riflessi.

Astenia: spossatezza non giustificata, facile faticabilità, anche in assenza di particolari sforzi o attività.

Calo del desiderio sessuale o libido: il soggetto depresso subisce una graduale demotivazione all’agire e questa si riflette anche nella sfera sessuale.

Calo dell’autostima e della fiducia nelle proprie capacità, senso di colpa eccessivo, persistente e inadeguato.

• Diminuzione delle capacità di concentrazione e della memoria.

Difficoltà a prendere decisioni, anche le più semplici.

• Nella maggior parte dei casi la depressione si associa ad Ansia.

• Un sintomo tipico, che aiuta anche nella diagnosi, è il miglioramento serotino: il paziente riferisce un’attenuazione dei sintomi ansiosi e depressivi nelle ore pomeridiane e serali.

Nei casi più gravi, fortunatamente rari, possono comparire sintomi psicotici quali allucinazioni o idee poco aderenti all’esame di realtà, sempre con contenuti pessimistici, ad esempio la convinzione di poter perdere il lavoro o di non avere denaro sufficiente per mantenere sé e la propria famiglia.
Nelle gravi forme di Depressione Maggiore sono anche possibili pensieri di morte fino a vere e proprie ideazioni autolesive.

Come curare la Depressione?
Quando questi criteri diagnostici sono presenti, è probabile che il paziente soffra di Depressione Maggiore, in questo caso è necessario rivolgersi subito a un medico specializzato.

Lo psichiatra è abilitato ed esperto nel fare una diagnosi accurata e iniziare una terapia corretta.

La cura della Depressione si basa sull’utilizzo di molecole che agiscono sul sistema dei neurotrasmettitori, soprattutto serotonina, noradrenalina e dopamina.

I farmaci attualmente in commercio sono molto evoluti e specifici, sono dotati di un profilo di azione sofisticato che ne riduce al minimo gli effetti collaterali.

Il tipo di molecola adatto al singolo paziente dipenderà sia dai sintomi prevalenti sia da altre valutazioni effettuate dal medico psichiatra, come ad esempio l’età del paziente, la presenza di altre patologie già in trattamento farmacologico o la qualità del sonno.
La terapia farmacologica è d’obbligo nella Depressione Maggiore, può essere associata ad un supporto di psicoterapia, da valutare nei singoli casi. Nel giro di 2/3 settimane di terapia con farmaci antidepressivi i sintomi cominciano a migliorare. Alla risoluzione del quadro psicopatologico è necessario protrarre la terapia ancora per alcuni mesi. È poi possibile ridurla gradualmente fino alla sospensione definitiva.

La dott.ssa Cristina Selvi, Psichiatra a Milano, Psicoterapeuta, si occupa di Depressione e Disturbi dell’Umore a Milano. Ha fondato lo Studio Psichiatria Integrata al fine di promuovere un approccio integrato fra varie discipline e metodi, che fornisca alla persona una risposta il più adeguata, più personalizzata e più corretta possibile in un momento di difficoltà della propria vita.

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