I sintomi fisici dell’ansia

L’ansia come sintomo o come vero e proprio disturbo rappresenta il principale motivo di sofferenza psicologica nella popolazione in generale e soprattutto nella casistica di chi si rivolge ad un medico psichiatra o ad uno psicoterapeuta.

A volte il paziente porta all’osservazione dello psichiatra una situazione già inquadrabile come patologica, come Disturbo d’Ansia conclamato, altre volte lamenta ansia o tensione come unico sintomo che causa uno sgradevole disagio emotivo.
E’ evenienza molto frequente che accanto alla percezione di un disagio psichico ed emotivo i pazienti lamentino disturbi e sintomi a livello fisico.
In alcune situazioni il paziente può accusare sintomi dolorosi di notevole intensità non associati ad alcuna patologia fisica rilevabile con indagini o esami medici, e questi sintomi rappresentano il motivo principale per cui chiede aiuto, in quanto al paziente non sembrano legati ed associati  a una problematica ansiosa a livello emotivo.

Siamo abituati a considerare l’ansia un fenomeno esclusivamente psichico ma la pratica clinica insegna come frequentemente il disagio non si esplichi a livello mentale, come pensiero o come sensazione psicologica tipicamente descrivibile come ansia, ma prenda la via del corpo, il quale “va in ansia” e produce disagi e sofferenze senza alcuna patologia fisica che ne giustifichi l’esistenza o l’intensità.
In questi casi è interessante osservare come la prima parte del colloquio, che solitamente è condotta lasciando libero spazio al paziente di esprimersi e di raccontarsi, sia incentrata sulla descrizione dettagliata delle funzioni e delle disfunzioni del corpo; questo tipo di paziente difficilmente arriva a mentalizzare il suo disagio e a connetterlo con pensieri, timori, situazioni emotive personali o relazionali.

Soltanto in un secondo momento, quando il medico psichiatra aiuta il paziente ad accedere ad altre importanti informazioni che lo riguardano, potranno essere percepiti e quindi riferiti anche disagi emotivi che il paziente sta vivendo, spesso in modo non consapevole. In questo modo si aiuta il paziente a mettersi in contatto con le origini emotive del suo disagio che altrimenti esprime solo attraverso il corpo.

I principali disturbi d’ansia coinvolgono sia aspetti mentali che somatici

Possiamo dire che tutti i principali Disturbi d’Ansia coinvolgono sia aspetti mentali che somatici. Quindi l’ansia come vissuto psichico soggettivo, o il dolore fisico, vanno considerati come messaggi d’allarme, qualcosa sta mantenendo l’organismo del paziente (mente e corpo) in situazioni di stress, di disagio.

Per il medico psichiatra sono segnali che vanno interpretati e capiti e soprattutto va svelata la loro genesi. Solo in questo modo si potrà capire come indirizzare il paziente a risolvere la sua situazione di malessere. Spesso all’origine delle somatizzazioni dell’ansia si scopre l’esistenza di situazioni di tipo relazionale o lavorativo stressanti e frustranti, oppure situazioni personali di sofferenza legate al proprio vissuto emotivo e al proprio mondo interno.

 I sintomi somatici nei disturbi d’ansia

In pratica ogni funzione o apparato possono essere implicati nell’ansia, da ciò deriva la notevole variabilità intersoggettiva delle manifestazioni che sono proprie e specifiche di ogni paziente. Elenchiamo alcuni dei sintomi più frequentemente associati all’ansia:

  • Neuromuscolari: formicolii, rigidità e dolori muscolari, parestesie, debolezza, tremori, sbandamenti e vertigini, cefalea o sensazione di “cerchio alla testa o testa confusa”.
  • Respiratori: mancanza d’aria e respiro corto, senso di soffocamento e fame d’aria, sensazione di un peso sul torace.
  • Dermatologici: iperidrosi, rash cutanei, arrossamenti tipo orticaria.
  • Cardiovascolari: palpitazioni, tachicardia, ipertensione, peso al petto, senso di svenimento.
  • Gastrointestinali: dolori viscerali diffusi, gastrite e reflusso gastroesofageo, nausea, inappetenza, digestione difficile e lenta, diarrea, colon irritabile.
  • Genito-urinari: frequente impulso a urinare o urgenza di urinare (vescica nervosa), dolori pelvici diffusi o a localizzazione genitale.

I Disturbi d’Ansia si accompagnano spesso anche a sintomi depressivi, soprattutto se l’ansia non viene curata ed agisce come ulteriore elemento di stress.

Ansia e Depressione si curano con farmaci Serotoninergici che potenziano la disponibilità cerebrale del neurotrasmettitore serotonina, implicato nella genesi di queste patologie. La serotonina possiede però tante altre funzioni regolatorie nel nostro organismo, tra cui la modulazione della soglia di percezione del dolore. Esistono, infatti, anche forme depressive particolari che si manifestano esclusivamente con dolori, soprattutto agli arti inferiori, che sono ovviamente di difficile riconoscimento sia per il medico generico sia per lo psichiatra. La stessa Fibromialgia, malattia caratterizzata da sintomatologia dolorosa debilitante, viene spesso trattata con la prescrizione di un antidepressivo serotoninergico.

Quando si entra in relazione terapeutica, o personale, con una persona che lamenta sintomi fisici su base ansiosa, bisogna sapere che il tipo di comportamento tenuto può funzionare come rinforzo positivo, può cioè potenziare la percezione del dolore e il suo significato di richiamo d’aiuto e di richiesta affettiva.  Questa dinamica è molto frequente e può creare un circolo vizioso nel quale, sia chi soffre sia chi offre il suo aiuto, si sentono infelici e intrappolati in una situazione non risolvibile. Il dolore e l’ansia spesso mettono in funzione comportamenti che assumono il significato di una richiesta di relazione, di vicinanza e di attaccamento o anche una continua conferma della validità dei legami di attaccamento esistenti (con il partner, con i figli o con i genitori). Per questo motivo, a volte nelle situazioni di sofferenza relazionale compaiono sintomi somatizzati dell’ansia.

Un’adeguata terapia psicologica, affiancata ad una eventuale terapia medica, deve invece mirare a risolvere il sintomo dolore e a generare nel paziente un diverso modo di considerare e percepire i messaggi del suo corpo, aiutandolo ad  interpretare riconoscere ed affrontare le situazioni emotive che li possono generare.

La dott.ssa Cristina SelviPsichiatra a MilanoPsicoterapeuta e Omotossicologa, si occupa di Sintomi fisici di ansia e depressione a Milano. Ha fondato lo Studio Psichiatria Integrata al fine di promuovere un approccio integrato ai disturbi dell’umore fra varie discipline e metodi, che fornisca alla persona una risposta il più adeguata, più personalizzata e più corretta possibile in un momento di difficoltà della propria vita.

dott.ssa Cristina Selvi
La dott.ssa Cristina Selvi, Medico ChirurgoPsichiatra e Psicoterapeuta,  si occupa di Psichiatria, Psicoterapia e Medicina Omotossicologica a Milano, presso il suo Studio Psichiatria Integrata, in Piazzale Gorini 6. E' autrice di un Blog di Informazione Medica e di un Ebook sugli argomenti Psichiatria, Psicoterapia e Medicina Omotossicologica e promotrice di un modello d’intervento integrato fra queste discipline che valorizzi una conoscenza globale della persona. | Google | Contatti |
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