Accudire il corpo per curare la mente – Lo shiatsu

Tutte le persone vivono nella loro vita situazioni ed eventi che alterano il loro benessere e la loro tranquillità emotiva o fisica, non hanno patologie evidenti o conclamate ma allo stesso tempo non stanno del tutto bene. Molti si sentono cronicamente stanchi oppure non dormono a sufficienza, soffrono di cefalea, gastrite o colite, patologie senza alcun correlato anatomico, dovute ad alterazione funzionali. Frequentemente le persone lamentano dolori muscolo-scheletrici, contratture e  patologie legate allo stato continuo e inconsapevole di tensione muscolare ( e mentale) e alle errate posture.

Esiste quindi una vastissima parte di popolazione che, a causa di una scarsa attenzione a tutti i fattori che concorrono a mantenere il nostro sistema in equilibrio e in salute, non sono né sani né malati, ma sicuramente non stanno bene come potrebbero. Se questo stato si cronicizza, la capacità del nostro organismo di mantenere un suo equilibrio può esaurirsi generando la comparsa della vera e propria malattia. Mi piace ricordare la definizione di Salute da parte dell’OMS: la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale, e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità.

Nel mio lavoro insisto sempre molto sulla prevenzione. Intervenire prima della fase in cui l’organismo ha perso le sue possibilità di adattarsi significa scongiurare la possibilità che compaia un disturbo come la Depressione o gli Attacchi di Panico. La prevenzione è la cura del nostro corpo attraverso una sana alimentazione e un’adeguata attività di movimento, la cura della nostra mente attraverso tutte quelle attività che la stimolano e che potenziano le sue funzioni, quindi avere interessi, tenersi informati e avere relazioni sociali.

Avere cura di sé significa trovare un corretto equilibrio tra ciò che appartiene alla sfera del dovere e ciò che appartiene alla sfera del piacere. Uno dei tanti modi per fornire al nostro organismo l’energia per resistere alle continue sollecitazioni cui è sottoposto è il massaggio, inteso in senso lato.

Le tecniche possibili sono diverse ma ognuna di loro condivide due fattori importantissimi attraverso i quali il massaggio regola alcuni valori che si alterano quando siamo in una condizione di disagio e di stress.  Il primo è la relazione di accudimento con l’operatore e il secondo è la stimolazione tattile sulla pelle, organo che condivide con il Sistema Nervoso Centrale la stessa origine embrionale.

Tra i diversi trattamenti disponibili oggi diamo alcune informazioni sullo Shiatsu, pratica che può essere di aiuto in caso di ansia, integrandone la terapia. Nello shiatsu la mente e il corpo trovano insieme un loro equilibrio che porta ad un senso di vitalità e di benessere. L’operatore attraverso il tocco e la pressione, favorisce il naturale fluire dell’energia, ciò rilassa la mente e libera da tensioni e blocchi.

Questo articolo  è stato scritto da Cristina Gessner, operatrice shiatsu a Milano. (www.cristinagessner.com)

Qualche curiosità sullo shiatsu

Lo shiatsu fa parte di quelle discipline olistiche che affiancano la medicina occidentale, è un potentissimo rimedio naturale per la salute globale, per il benessere di corpo, mente e spirito. Ha una tradizione millenaria, cui la scienza sta riconoscendo un importante ruolo curativo.

La sua storia risale agli albori della medicina cinese, mentre è probabile che la pratica esistesse ancora prima, conosciuta però con un altro nome, poiché il termine shi-atsu appare per la prima volta nel 1915, con il significato di “pressione con le dita”.

Oggi si pratica in tutto il mondo e nei secoli si è trasformato, evolvendosi per le esigenze del mondo moderno, influenzando ed essendo influenzato da altre forme di manipolazione occidentali, come la terapia cranio- sacrale e le tecniche di chiropratica, oltre ad integrare altri metodi curativi giapponesi tradizionali.

L’elemento fondamentale dello shiatsu, che lo accomuna e crea un dialogo con altre discipline orientali, è il concetto del QI, energia o forza vitale  (in cinese) o Ki (per il Giappone), apparso in Cina circa 2000 anni fa.

Carola Beresford-Cooke nel suo libro include una definizione, secondo la quale si potrebbe  definire il QI come “un’infinita gamma di frequenze vibrazionali che crea e pervade tutti i fenomeni, materiali o immateriali, animati o inanimati, fisici o emozionali, unendoli in una fitta trama intricata e in continua evoluzione. Qualcosa al contempo priva di sostanza e fisicamente palpabile, una sottile energia che si può condensare in sostanza, in essenza.”

In chiave occidentale questo concetto può essere compreso attraverso le nuove conoscenze nel campo della biofisica, come spiega nel medesimo testo il prof.  James Oschman: Una scoperta fondamentale della fisica quantistica è che, a livello subatomico, nessuna particella esiste, se non in relazione alle altre. Quelli che noi percepiamo come oggetti sono, dal punto di vista della fisica quantistica, punti di collegamento in una rete ininterrotta e interconnessa di eventi, movimenti, relazioni ed energie: il continuum della natura. La natura vivente e gli esseri umani formano una trama continua di componenti e di processi ciclici, tra loro collegati e interdipendenti. Nessuna parte può essere isolata, come più importante o come unità fondamentale. Nulla esiste di per sé.

Cosa succede quando si tocca con lo shiatsu?

Il cliente arriva e, comodamente vestito, si sdraia sul futon. All’inizio della seduta mi racconta cosa l’ha portato da me. Sia sul piano fisico come ad esempio un dolore o una contrattura, sia mentale ed emozionale: il desiderio di un sostegno in una fase particolare della vita, oppure la curiosità o, ancora meglio, la prevenzione e il mantenimento dello stato di benessere in cui si trova. Ascolto il suo racconto che mi porta molti messaggi, non solo verbali.

Nella terminologia giapponese si chiamano: shin (la tonalità della voce, i gesti , la postura, il colorito, l’odore). La seconda fase è quella della diagnosi attraverso il tocco, sull’addome e poi lungo il corpo, lungo i meridiani. Attraverso questi canali, vie preferenziali dove scorre “l’energia” (Qi nella lingua cinese, Ki in giapponese) si può accedere ai messaggi racchiusi nel corpo della persona e quindi, agendo con la pressione delle mani, aiuto quella persona a sentirsi, a cogliere quei messaggi, a potenziare la sua capacità di stare meglio. Il tocco non è soltanto fisico, può essere lo strumento “magico” con cui aprire sorrisi, chiarezza interiore, libertà di intraprendere una strada diversa da percorrere.

Ogni seduta è unica perché non segue mai uno schema preciso, le mani si muovono secondo  quella vibrazione energetica, o Ki, che in quel preciso momento dialoga, si offre nell’incontro. Gli “strumenti di lavoro” dello shiatsuka sono le mani, il pollice, gomiti e ginocchia. Il tocco é gentile, assolutamente non invasivo, molto rilassante e piacevole, accompagnato da stiramenti degli arti, mobilitazioni articolari e dondolamenti.

Lo shiatsu “cura”, ma con un’accezione diversa da quella comune di sconfiggere un sintomo o una malattia, si prende cura di noi. Nella visione orientale il sintomo è solo un messaggio che il corpo invia per comunicare un malessere. Eliminarlo senza comprenderlo sarebbe inutile, perché, prima o poi, quello stesso malessere irrisolto emergerebbe da qualche altra parte, magari con un altro sintomo. Il corpo va quindi ascoltato. Il corpo, dunque, si “auto organizza” per il suo benessere psico-fisico.

Questa è una capacità che possediamo tutti, ma che è difficile da riconoscere e utilizzare. Alla fine della seduta in genere ci si sente molto rilassati, leggeri, comunque si avverte una ritrovata e naturale vitalità. Poi si scopre una migliore lucidità mentale e una scioltezza articolare e muscolare infine un miglioramento o la scomparsa di disturbi e dolori, con una disposizione al benessere assolutamente spontanea.

La pressione delle mani produce anche un effetto specifico sul tessuto connettivo ( in termini di volume, il tessuto connettivo è l’organo più grande del corpo ). I tessuti del corpo possono così recuperare velocemente idratazione e flessibilità. Di conseguenza, applicando la pressione shiatsu semplicemente sotto forma di massaggio, si rafforza la salute dei tessuti mediante una maggior idratazione, una maggiore duttilità e una più rapida connessione a livello comunicativo tra le cellule di tutto il corpo.

Il tessuto connettivo ha la proprietà di legare le parti del corpo e anche di trasformare e inviare energia e informazioni, di tipo chimico, ormonale, cellulare o anche biofisico, in modo rapido. Cellule e tessuti possono in tal modo utilizzare le informazioni che provengono da tutto il corpo per potenziare le loro funzioni di mantenimento e nutrimento.

Un’altro importante effetto, durante la seduta e nel tempo, è di percepire il proprio corpo come “intero”. Spesso ci viviamo come se le parti del nostro corpo fossero separate, a sé stanti. Magari ci concentriamo di più su una zona dolente e il resto di noi è come se fosse in secondo piano, come se l’energia (Ki) non potesse fluire. Percepirsi come un corpo più fluido, che si muove nello spazio naturalmente, aiuta a modificare i pensieri e le emozioni.

La Dott.ssa Crisitna Selvi ospiterà lo Shiatsu Open Day presso Studio Psichiatria Integrata a Milano in P.le Gorini 6 il giorno 6 febbraio 2016, dalle 10 alle 17. L’operatrice professionista Cristina Gessner offrità una prova di trattamento gratuito. E’ necessaria la prenotazione facendo riferimento a Cristina Gessner +39 0221117386 cristinagessner2000@gmail.com www.cristinagessner.com.

 

dott.ssa Cristina Selvi
La dott.ssa Cristina Selvi, Medico ChirurgoPsichiatra e Psicoterapeuta,  si occupa di Psichiatria, Psicoterapia e Medicina Omotossicologica a Milano, presso il suo Studio Psichiatria Integrata, in Piazzale Gorini 6. E' autrice di un Blog di Informazione Medica e di un Ebook sugli argomenti Psichiatria, Psicoterapia e Medicina Omotossicologica e promotrice di un modello d’intervento integrato fra queste discipline che valorizzi una conoscenza globale della persona. | Google | Contatti |
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