Psicologo o Psichiatra, chi può aiutarmi?

Spero con questo breve articolo di potere essere di aiuto a chi si trova a vivere un momento delicato della sua vita, in cui ritiene di avere bisogno, o di desiderare, un aiuto per superare una difficoltà di ordine psicologico.

Credo sia un’esperienza comune non sapere a quale dei diversi specialisti sia opportuno rivolgersi. “Meglio lo psicologo o meglio lo psichiatra? E lo psichiatra non sarà forse un po’ troppo, il medico dei matti. Forse sarebbe giusto che io mi rivolga al neurologo?”. Questi dubbi sono molto frequenti e anche legittimi perché c’è ancora poca informazione e, per le persone non addette ai lavori, non è facile conoscere i dettagli che caratterizzano gli specialisti della salute mentale.

I professionisti che si occupano di aiutare le persone in queste circostanze sono diversi e ciascuno di loro ha svolto un percorso formativo con peculiarità uniche, che sono proprie della specifica professione. Essi dispongono di conoscenze tecniche diverse attraverso le quali aiutano,  sostengono o curano chi vive un disagio della sfera psicologica, emotiva o psichica.

Sono figure complementari, ciascuna ha cioè una sua area di competenza che può integrarsi a quella di un’altra, ma mai sostituirsi.

Personalmente ritengo che ognuno di questi specialisti debba essere in grado di orientare la persona che si rivolge per un aiuto, cioè di ascoltarla e indirizzarla verso il professionista che utilizza il metodo di cura più adatto per quel singolo paziente.

Ognuna di queste figure professionali dovrebbe essere quindi capace di riconoscere chi soffre di una problematica psichica, che va affrontata attraverso la prescrizione di una cura farmacologica  o chi invece  necessita di un approccio psicologico o psicoterapeutico.

Innanzitutto sgombriamo il campo da alcune credenze profondamente inesatte da un punto di vista scientifico e terapeutico. Psicologo, psicoterapeuta, neurologo o psichiatra non sono professioni intercambiabili. Il procedimento di scelta del giusto professionista deve partire innanzitutto da un dato imprescindibile e importantissimo: la DIAGNOSI.

Intendo, in questo contesto, il termine nel modo più ampio: può essere l’atto di rilevare la presenza di una malattia psichiatrica come la Depressione, il Disturbo da Attacchi di Panico o la Fobia Sociale,  il Disturbo Bipolare o altre condizioni psicopatologiche di pertinenza medico-psichiatrica ma può essere anche inteso come il fare chiarezza e approfondire il contesto relazionale e i motivi che stanno alla base del disagio del paziente, inteso come colui che soffre, anche quando non è presente una malattia vera e propria.

Dopo questa importante premessa cerchiamo di mettere in evidenza le differenze e le peculiarità di ciascuna professione.

Lo Psicologo

Lo Psicologo è un laureato in Psicologia che ha svolto il tirocinio pratico della durata di un anno e ha superato l’esame di stato. Solo dopo questi passaggi il laureato in psicologia è abilitato all’esercizio della professione di Psicologo. Può svolgere la sua attività nelle scuole, nelle aziende o in ambito sportivo. Si può occupare di diagnosi, sostegno e prevenzione o consulenze in situazioni di crisi o di cambiamento, quando però non sia evidente uno stato di psicopatologia. Lo psicologo svolge anche attività di ricerca o di didattica. Un successivo percorso di studi e di preparazione professionale permette a chi è psicologo di diventare Psicoterapeuta ed esercitare quindi la Psicoterapia.

Lo Psichiatra

Lo Psichiatra può essere esclusivamente un laureato in Medicina e Chirurgia, che ha superato l’esame di stato ed è iscritto all’Ordine dei Medici. Può essere specializzato in Psichiatria o avere acquisito la specifica di Psichiatra attraverso un percorso di attività clinica e di formazione valutato e riconosciuto dall’Ordine dei Medici.

Lo psichiatra è l’unica figura professionale che ha la competenza e il titolo per prescrivere i farmaci specifici per curare i Disturbi d’Ansia, la Depressione, il Disturbo Bipolare, la Schizofrenia o altre situazioni cliniche che richiedano una terapia farmacologica.

Essendo un medico, lo psichiatra, può inoltre diagnosticare quelle situazioni in cui i sintomi depressivi o ansiosi sono secondari a problemi tiroidei o di origine cardiaca o altre patologie mediche che possono generare sintomi di tipo psichico.

Lo psichiatra, secondo il suo orientamento (biologico/dinamico) e dell’approccio di cura che ha scelto, potrà curare con farmaci o con la psicoterapia. Ovviamente può anche avere completato una preparazione specifica in ambedue queste discipline. Potrà inoltre avvalersi della collaborazione di un collega psicoterapeuta nel caso non eserciti lui stesso questa professione.

Lo Psicoterapeuta

Possono diventare Psicoterapeuti i laureati in Medicina e Chirurgia o in Psicologia che abbiano superato i rispettivi esami di stato e siano iscritti ai relativi Ordini Professionali. Ambedue devono avere anche terminato un percorso di preparazione professionale, teorica e pratica, che comprende anche l’avere terminato un periodo di terapia personale, chiamata Analisi Didattica, allo scopo di conoscere e risolvere i propri conflitti psicologici o le proprie difficoltà, facendo un’esperienza diretta del lavoro di analisi.  Inoltre è previsto che, per un certo periodo, lo psicoterapeuta in formazione condivida con un collega più esperto la valutazione di alcuni casi clinici, in gergo si chiama supervisione dei casi clinici. Ovviamente le supervisioni possono poi continuare o rendersi necessarie in alcuni momenti della propria pratica clinica e questo spesso avviene nei casi in cui, durante la terapia, si creino dinamiche o difficoltà sulle quali il terapeuta desidera confrontarsi.  La richiesta di supervisioni non è segno di scarsa capacità professionale ma anzi è indice di serietà ed è una prassi comune che contraddistingue un professionista attento e responsabile.  Esiste presso gli Ordini professionali un Elenco degli Psicoterapeuti attraverso il quale è possibile saper se il professionista cui ci si rivolge possiede il titolo di Psicoterapeuta.

Esistono diversi orientamenti di psicoterapia che differiscono per il loro costrutto teorico e per gli aspetti tecnici della pratica clinica e ciascuno dei quali ha indicazioni precise.

Lo Psicoanalista

Lo Psicoanalista è a tutti gli effetti uno psicoterapeuta. La distinzione riguarda, in parte, la cornice della terapia, quella che viene definita come setting e cioè il numero di sedute settimanali e  la durata della terapia, che sono solitamente maggiori nella psicoanalisi. Inoltre il paziente spesso è sdraiato sul lettino invece che seduto di fronte al terapeuta.  Differisce anche per alcune modalità tecniche che sarebbe troppo complesso da spiegare in questa sede. Lo psicoanalista applica una forma più complessa di psicoterapia che indaga soprattutto i conflitti inconsci del paziente. Ciò non significa che la psicoanalisi sia più efficace di altre forme di psicoterapia ma vale il principio enunciato prima, ogni forma di terapia va valutata attentamente in base alle indicazioni per quel singolo individuo e il problema che sta vivendo.

Anche lo psicoanalista deve sottoporsi alla sua Analisi personale Didattica.

Il Neurologo

Il Neurologo è un laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato in Neurologia.  Si occupa di patologie in cui vi è un’alterazione organica e non solo funzionale del Sistema nervoso Centrale o Periferico.

Le più note patologie di pertinenza neurologica sono: le Cefalee, l’Epilessia, i Disturbi della Memoria, le Demenze senili, il Morbo di Parkinson, il Morbo di Alzheimer,  la Sclerosi Multipla e patologie vascolari come ictus e la Demenza su base vascolare. Tutte quelle situazioni in cui i sintomi sono causati da  alterazioni anatomiche  del tessuto nervoso e dei nervi.

A volte il medico neurologo può trattare anche patologie di pertinenza psichiatrica come la Depressione o i Disturbi del Sonno.

Ciò è dovuto al fatto che, fino ad alcuni anni fa, esisteva la specialità di Neuropsichiatria chencomprendeva sia lo studio delle patologie oggi di pertinenza neurologica che quelle di pertinenza  psichiatrica.

Attualmente, invece, i due percorsi di studio sono distinti anche se qualche specialista neuropsichiatra  può essere  esperto nella cura dei disturbi psichiatrici.

Inoltre persiste ancora una diffusa resistenza a rivolgersi al medico psichiatra che viene erroneamente considerato lo specialista che cura soltanto le situazioni più gravi di disagio psichico, come le psicosi schizofreniche.

In alcuni casi, invece, può essere importante la collaborazione tra neurologo e psichiatra nella fase di diagnosi, poiché esistono patologie neurologiche che esordiscono con sintomi della sfera psichica e, al contrario, una forma particolare di depressione nota come Pseudodemenza depressiva, che pur mimando i sintomi di una demenza senile è una malattia di pertinenza psichiatrica.

Basandosi sulla oramai accertata ipotesi  BIO-PSICO-SOCIALE dei disturbi psicologici e psichiatrici, possiamo concludere affermando che, nella maggior parte dei casi, un intervento integrato di psicoterapia associata ad una adeguata terapia farmacologica rappresenta l’approccio di cura più efficace e risolutivo.

La dott.ssa Cristina SelviPsichiatra a MilanoPsicoterapeuta e Omotossicologa, si occupa di psichiatria a Milano, di psicoterapia e di medicina omotossicologica, presso lo Studio Psichiatria Integrata in piazza Gorini 6. Ha fondato lo Studio Psichiatria Integrata al fine di promuovere un approccio integrato alla patologia fra varie discipline e metodi, che fornisca alla persona una risposta il più adeguata, più personalizzata e più corretta possibile in un momento di difficoltà della propria vita.

dott.ssa Cristina Selvi
La dott.ssa Cristina Selvi, Medico ChirurgoPsichiatra e Psicoterapeuta,  si occupa di Psichiatria, Psicoterapia e Medicina Omotossicologica a Milano, presso il suo Studio Psichiatria Integrata, in Piazzale Gorini 6. E' autrice di un Blog di Informazione Medica e di un Ebook sugli argomenti Psichiatria, Psicoterapia e Medicina Omotossicologica e promotrice di un modello d’intervento integrato fra queste discipline che valorizzi una conoscenza globale della persona. | Google | Contatti |
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