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Articoli che trattano di: Cefalee

Cefalee

 
La cefalea è la sindrome dolorosa più frequente nella popolazione, circa il 80% delle persone lamenta la ricorrenza di questo disturbo almeno una volta in un anno, diventa malattia quando si presenta con modalità croniche o ricorrenti.

I tipi di cefalea sono molti ed esiste una vera e propria Classificazione delle Cefalee molto complessa.

Una prima distinzione va fatta tra cefalee essenziali o primarie e cefalee sintomatiche o secondarie, cioè in corso di una altra malattia cerebrale o sistemica.

L’emicrania è la forma più frequente di cefalea vasomotoria ed è caratterizzata da un violento dolore, spesso a localizzazione unilaterale, accompagnato da fenomeni come nausea, vomito e disturbi visivi detti aure emicraniche.

Tutte le forme sono più frequenti nel genere femminile e alcune sono associate alle fasi del ciclo mestruale.

In tutte le forme di cefalea è importante l’aspetto preventivo e la profilassi oltre a quello terapeutico, che deve essere personalizzato e consigliato in base al tipo di cefalea lamentata dal paziente.

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L’Emicrania è Donna

L’Emicrania è Donna

Ebbene sì, noi appartenenti al genere femminile abbiamo questo primato: infatti la prevalenza dell’emicrania nelle donne (calcolata nell’anno precedente l’indagine e nei paesi occidentali, maggiormente colpiti) è compresa tra l’11 e il 25%, mentre quella nei maschi tra il 4 e il 9%.

Per fortuna questo dato non varia soltanto in rapporto al sesso, ma anche in rapporto all’età: infatti mentre nei bambini è presente in una percentuale variabile tra il 3 e il 5% e colpisce in modo più o meno uguale maschi e femmine, nelle età successive la prevalenza aumenta progressivamente fino ai 40 anni per poi decrescere e portarsi alle basse prevalenze (1-4%) della terza età.

Analizzando i dati a nostra disposizione ancor più da vicino, si osserva che lo squilibrio tra i sessi origina dalla pubertà: più del 10% delle emicranie  inizia appunto con  la pubertà; da quel momento per la donna affetta da emicrania le modificazioni ormonali relative a gravidanza, puerperio, menopausa, e anche assunzione di contraccettivi orali o terapia sostitutiva ormonale, influenzeranno l’andamento della patologia.

Emicrania E Ciclo Mestruale

 L’International Headache Society  distingue due forme in relazione al ciclo mestruale:

  •  l’emicrania mestruale pura (Pure Menstrual Migraine), caratterizzata da attacchi emicranici che si presentano nella finestra perimestruale, compresa tra meno 2 e più 3 giorni rispetto al primo giorno di mestruazione, in almeno 2 cicli su 3;
  • l’emicrania correlata alle mestruazioni  (Menstrually Related Migraine), in cui gli attacchi si verificano anche in momenti diversi dal ciclo mestruale.

Caratteristiche Degli Attacchi

Gli attacchi mestruali si presentano con le caratteristiche dell’emicrania senz’aura, sono molto intensi, hanno a volte anche  durata superiore a 72 ore, rispondono poco al trattamento farmacologico e hanno un’elevata probabilità di recidivare.

Generalmente questa forma di cefalea migliora in gravidanza,  per poi ripresentarsi appena dopo,  spesso purtroppo in forma peggiore.

Terapia

Anche per queste forme di cefalea è valida come prima cosa l’assunzione del sintomatico per stroncare l’attacco; i farmaci utilizzati sono gli stessi per l’emicrania senz’aura e quindi triptani,  (da preferire per il loro maggior controllo sul dolore e sui sintomi di accompagnamento) FANS, e vari analgesici in combinazione.

Si può poi intraprendere quella che viene definita “mini-profilassi”, cioè una profilassi a breve termine con somministrazione del farmaco  per un tempo che solitamente varia dai 6 ai 14 giorni coprendo il periodo mestruale. Oppure si può optare per una supplementazione estrogenica  prima della mestruazione, in considerazione del fatto che la fisiologica caduta dei tassi estrogenaci nel periodo pre mestruale, costituisce il principale fattore scatenante in questo tipo di emicrania.

Esistono poi altre strategie terapeutiche sicuramente complesse e con effetti collaterali importanti, da riservare ai casi più gravi .

Per concludere possiamo dire che anche se da tempo è noto che gli attacchi mestruali sono tra le forme di cefalea più difficili da trattare, abbiamo comunque a disposizione diverse strategie terapeutiche in grado di far fronte a questo tipo di mal di testa.

La dott.ssa Nicoletta Rocca, Neurologa, si occupa di Emicrania nelle Donne a Milano correlata al ciclo mestruale, collaborando con la dott.ssa Cristina Selvi, PsichiatraPsicoterapeuta e Omotossicologa presso lo Studio Psichiatria Integrata in piazza Gorini 6.

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Quanti tipi di mal di testa!

Quanti tipi di mal di testa!

Ho mal di testa“: dietro questa semplice frase si cela un mondo complesso in cui confluiscono molteplici forme di cefalea.
Con il termine di cefalea si indicano genericamente tutte le forme dolorose localizzate a livello cefalico e in particolare un dolore localizzato al neurocranio (al di sopra cioè della linea immaginaria che passa tra l’occhio e l’orecchio). Read more »